La costruzione del volto
Passaggi chiaroscurali morbidi modellano gli incarnati. Le variazioni di tono definiscono guance, labbra e profili, accompagnando l’espressione e la direzione dello sguardo.
BIOGRAFIA

Lucas Vidal è un artista italo-spagnolo nato a Valencia il 18 giugno 1989. La sua ricerca nasce dall’esperienza diretta, dal viaggio e dall’incontro con culture differenti.
Nel corso degli anni trascorsi in diverse città del mondo, realizza e vende le proprie opere per strada. Il contatto con persone e sensibilità diverse accompagna la formazione del suo linguaggio pittorico. Successivamente si trasferisce in Italia, continuando a sviluppare un percorso personale.
La pittura a olio su tela diventa il suo principale mezzo espressivo. Attraverso la figura femminile esplora luce, colore e composizione, coniugando riferimenti alla tradizione figurativa e una sensibilità contemporanea.
Un viaggio in Oriente alimenta un ciclo di ritratti raccolti e contemplativi. Da metà 2025 la ricerca si apre a un diverso immaginario: figure femminili immerse in colori intensi, atmosfere mediterranee e suggestioni cinematografiche legate all’eleganza del Novecento.
Oggi prosegue la propria attività tra studio e viaggi, mantenendo un legame con le esperienze che hanno accompagnato la sua crescita artistica.
IL LINGUAGGIO PITTORICO
La centralità della figura unisce i due cicli. Cambiano le atmosfere, mentre resta l’attenzione al modo in cui la luce descrive i volti e dà consistenza agli abiti.
Passaggi chiaroscurali morbidi modellano gli incarnati. Le variazioni di tono definiscono guance, labbra e profili, accompagnando l’espressione e la direzione dello sguardo.
Nei ritratti orientali, motivi floreali e riflessi dorati scandiscono le superfici. Nel ciclo occidentale, pieghe e drappeggi organizzano il movimento della figura.
Ombre profonde e tonalità raccolte costruiscono l’intimità del primo ciclo. Contrasti più netti e accostamenti di petrolio, corallo e turchese danno energia alle opere successive.